IL SOGNO DI "TUTTI IN CAMPO"

21-09-2012

 "Pubblichiamo il testo dell'articolo di Lucio Debernardis, Vice-Presidente del CSI di Genova, che ha presentato-in occasione de “L’AGORA” di Parma durante la Fiera dei Sogni l'iniziativa TUTTI IN CAMPO" 

Il “ sogno “ del Comitato di Genova  nasce da un incubo: la realtà  quotidiana di uno sport bellissimo troppo spesso al centro  di interessi, personalismi, tensioni, violenze che favoriscono l’allontanamento degli innamorati “puri”.

A livello giovanile il sistema nel suo complesso ( Federazione ed Enti  di promozione, Società calcistiche singoli allenatori e dirigenti)stenta a trovare formule differenziate dai modelli degli adulti che,alimentati dai mass-media, vengono continuamente proposti a bambini, ragazzi,genitori e amici.

Ne consegue che i giovani atleti si inseriscono nello sport preferito dove il loro reale interesse a giocare  divertendosi e la possibilità di fare del calcio un autentico strumento di crescita educativa  vengono posti in secondo piano rispetto  alle varie motivazioni degli adulti coinvolti , molte volte alla ricerca di soddisfazioni personali (essere il genitore del bambino più bravo, vincere per essere l’allenatore migliore, primeggiare come Società …ecc.)  piuttosto che orientati a collaborare assieme allo sviluppo tecnico e morale dei bimbi.

L’emergenza educativa , sempre citata parlando di giovani, in realtà riguarda tutto il mondo calcistico nelle sue varie componenti e la soluzione  sarà  sempre più difficile se gli Enti e  le Società sportive non si impegneranno congiuntamente per diffondere una cultura in cui tutti i protagonisti adulti (allenatori/dirigenti /arbitri  e genitori/tifosi) si assumono le loro responsabilità affinchè– nel rispetto reciproco del proprio ruolo -  si possa dare veramente una risposta alla richiesta contenuta in quella  lettera ai genitori da cui stralciamo: “lasciatemi giocare per amore del gioco, lasciatemi essere bambino ……. non cercate di trionfare tramite me, non cercate di modellarmi a vostra immagine …… scegliete un club dove un allenatore mi insegni ad essere un buon giocatore, ma non oggi ………. datemi tempo ….e lasciatemi vivere l’età che ho, perché sarò bambino una volta sola”.

Da questi presupposti nasce  il  “sogno” del settore giovanile del Comitato CSI di Genova che ,ritenendo prioritario l’impegno nella fascia  di minore età, ha avviato l’iniziativa  del TUTTI IN CAMPO  articolata in modo da perseguire questi  primari obiettivi:

1)      Equilibrio tra competizione e divertimento

2)      Coinvolgimento delle famiglie

3)      Collaborazione tra allenatori, arbitri e dirigenti CSI

4)      Clima di amicizia- a tutti i livelli - tra le diverse Società

12 squadre hanno così aderito ad un regolamento ad hoc e ad un programma articolato in due fasi.

La prima ha privilegiato più gli aspetti ludici e si è sviluppata in  quattro manifestazioni mensili nel periodo invernale, la seconda  ha avuto le caratteristiche più vicine al  torneo tradizionale prevedendo , nell’arco dei primi due mesi primaverili , lo svolgimento di tre giornate del calendario dei singoli gironi quadrangolari ed una giornata conclusiva di triangolari per l’assegnazione dei premi dal 12° al 1° posto.

Il primo obiettivo è stato perseguito organizzando vari giochi al termine delle classiche partite.

Il secondo è stato centrato prevedendo  a latere partitelle tra gli adulti (maschi e femmine) cui i genitori, dopo un primo momento di ritrosia, hanno aderito con entusiasmo per giocare di fronte al loro bambini.

Il terzo si è concretizzato nella gestione congiunta delle attività ludiche.

Il raggiungimento del quarto è stato facilitato dal comportamento esemplare degli atleti che, seguendo il loro istinto, si sono rapportati tra di loro dimenticando la parola “avversario”.

Fondamentale  per la realizzazione di questi obiettivi la coreografia che ha dato significato alla denominazione “Tutti in campo” dell’iniziativa, in particolare l’ingresso  in campo dei piccoli  atleti accompagnai per mano dai genitori per essere consegnati a  centro campo all’arbitro e agli allenatori.

Contatti: Lucio Debernardis, email: lucio.debernardis@alice.it; tel. 010.592755