IL CSI, OFFRE UN SERVIZIO PREZIOSO ALLE PARROCCHIE ED AGLI ORATORI GENOVESI.

29-04-2013

Martedì 23 Aprile 2013 è stata per il tutto il CSI una giornata di quelle che lasciano il segno. E’ la visita di S.E. il Card. Angelo Bagnasco alle strutture sportive di San Desiderio, gestite dalla Coop Sport Service Family, a renderla tale. Un evento straordinario non solo per i contenuti emersi, ma anche per la semplicità dei gesti e delle parole. Segni di una attenzione ed un affetto che il nostro pastore ha voluto riservare allo sport (educativo) in generale, ed al Centro Sportivo Italiano genovese nello specifico.

Una vista che ha conciliato aspetti pastorali, tecnici ed anche momenti di preghiera. Come quando il Cardinale ha visitato la nuova sala polifunzionale dedicata al compianto don GB Caviglia, e poi si è raccolto davanti alla “Grotta dell’Eremita” (poi San Desiderio) tanto amata dagli abitanti del posto.    

Emozioni  straordinarie -  a parte, la mattina di martedì ha così segnato un importante momento che, se da un lato ci ha permesso di far meglio conoscere i progetti ed i modelli virtuosi di un CSI in pieno rinnovamento, dall’altro ha raccolto un esplicito invito a perseverare nella direzione del servizio alle Parrocchie ed Oratori della Diocesi. Non parole di circostanza quindi, ma un incontro dai grandi significati. Non solo per il tempo che ci è stato dedicato, i sorrisi ed addirittura gli abbracci del Cardinale, ma anche perché S.E. ha voluto entrare nel merito di tanti aspetti che riguardano la gestione di una struttura così complessa come quella di San Desiderio, affidata dalla Diocesi alla Coop Sport Service Family creata proprio da Mons. Caviglia.

Il CSI Genova ha sentito nel profondo questo invito. Ed ha raccolto la sfida. Perché lo sport, quello vero, è un affare di cuore.

 

Enrico Carmagnani

 Presidente CSI Genova