VOLANDO SULL’ACQUEDOTTO. SPETTACOLO E FESTA

16-05-2013

Alla fine chi arriva primo ci mette meno di dieci minuti. Ma in quel poco tempo, passare sopra al cimitero di Staglieno su un percorso tortuoso e pieno di salite ripide e discese mozzafiato in mezzo alla natura, i podisti si sono divertiti.

Questo in poche parole quello che è accaduto Sabato 15 giugno alla gara podistica “Volando sull’Acquedotto – 1° Memorial Giuseppe Zotto” , gara podistica organizzata dal CSI Genova in collaborazione con Cambiaso Risso, Arci Guglielmetti, Aeguafresca, Palagym Via Tortona, Sport Village e le parrocchie del Santissimo Sacramento (traguardo della gara ndr), di San Bartolomeo di Staglieno e Regina Pacis.

Molti i concorrenti in partenza si sono domandati che tipo di percorso avrebbero potuto trovare. Le descrizioni date dagli organizzatori probabilmente non hanno reso l’idea. Solo tre chilometri ma durissimi. Partendo dal Cimitero di Staglieno infatti ci si è diretti in salita lungo Salita alla Chiesa di Staglieno, la classica creuza in salita che spacca le gambe e toglie il fiato, per poi arrivare su Via Ca de Mussi e imboccare il sifone dell’Acquedotto. Tanti gradini in discesa e altrettanti sin salita prima di imboccare il tunnel che immette sul tratto finale che sbuca di fronte alla Parrocchia del Santissimo Sacramento dove era posto l’arrivo.

Alla fine Giuseppe Pace della Podistica Peralto ha concluso la prova in poco meno di dieci minuti, anticipando addirittura la staffetta degli organizzatori che si spostavano con i mezzi dalla partenza al traguardo.

Nella categoria femminile la vittoria è andata a Raffaella Cian che ha completato il percorso in poco meno di dodici minuti.

Il Memorial Giuseppe Zotto, riservato alla categoria famiglie che correvano insieme con un solo pettorale e avevano l’obbligo di giungere al traguardo insieme, è andato alla famiglia Pasquarella. Padre e figlio infatti sono partiti e sono giunti al traguardo a braccetto completando in percorso con un ottimo ritmo.

Soddisfazione da parte degli organizzatori. Il presidente del CSI Genova Enrico Carmagnani ha detto: «Siamo molto soddisfatti dell’ottima riuscita della manifestazione. Devo ringraziare in modo particolare tutte le associazioni, le componenti e in particolar modo i volontari che hanno reso possibile tutto questo, in particolare all’associazione Aeguafresca che ha fatto in modo che il percorso fosse perfettamente percorribile e alle Pubbiche Assistenze Croce Verde San Gottardo e Croce Blu Castelletto per il loro servizio. È la prima volta che il CSI organizza una gara podistica con queste caratteristiche e ciò è stato possibile all’aiuto di Fabrizio Ravizza della Cambiaso Risso. Il successo di partecipanti e il lavoro fatto da tutti ci mette in condizioni di partire da un ottima base organizzativa per le prossime edizioni della corsa. Il CSI vuole essere un ente al servizio delle parrocchie e delle associazioni che hanno il piacere di organizzare eventi come questo».

Soddisfazione anche da parte del Circolo ARCI Guglielmetti con Agata Gambaro, visibilmente emozionata, che ha ricordato lo storico presidente del Circolo Giuseppe Zotto a cui è stato dedicata la gara:«Sono contentissima che alla fine questa corsa si sia riuscita a fare. Giuseppe Zotto ci teneva molto. In una delle ultime occasioni in cui ho avuto modo di confrontarmi con lui abbiamo avuto l’idea di organizzare questa gara. Vedere il suo sogno realizzato ci riempie di gioia».

Nel festeggiare il Centenario della Parrocchia anche don Luciano Torre ha sottolineato: «Mi è dispiaciuto un po’ non poter correre ma in settimana ho avuto qualche problemino fisico. Devo dire grazie a tutti soprattutto ai ragazzi del CSI. Sono persone splendide con cui ho avuto modo di confrontarmi e di trovare il modo giusto di comunicare. Io e don Giovanni Borzone (parroco di San Bartolomeo di Staglieno ndr) in settimana ci siamo sentiti. Lui ha organizzato il punto ristoro nella prima parte del percorso e noi qui all’arrivo abbiamo ospitato il traguardo. Sono contento di vedere questo chiostro pieno di gente che hanno reso possibile questo evento».

Un successo pieno per una manifestazione unica. Si pensa già alla prossima edizione sperando di raddoppiare il numero dei partecipanti.

per informazioni

gare@csigenova.it