IL CSI PIANGE LA MORTE DI MONS. G.B. CAVIGLIA

29-03-2011

Ieri sera, lunedì 28 marzo, il Monsignor Giovanni Battista Caviglia è deceduto all’età di 78 anni. Il Monsignor, da tempo malato, era stato ricoverato d’urgenza per un’ischemia, sabato pomeriggio all’Ospedale San Martino di Genova dove si è spento.

Giovanni Battista Caviglia era nato ad Arenzano (Genova) il 27 luglio del 1933 ed ha ricevuto il Sacramento dell’ordine da S. E. Giuseppe Siri il 29 giugno 1956.

Nel corso della sua vita ha assunto diverse cariche. Ancora attivo malgrado i problemi di salute, attualmente all’interno della Curia genovese era Direttore della Segreteria organizzativa, Consulente Provinciale del Centro Sportivo Italiano, Presidente dell’Associazione Centro di Servizio Pastorale, Prelato d’Ordine di Sua Santità.

Dal 1978 al 1982 è stato Assistente Nazionale dei giovani di Azione Cattolica, quindi è stato Assistente Diocesano di Azione Cattolica poi emerito. Proprio in questi anni di permanenza a Roma, radunò migliaia di giovani romani in una piazza capitolina ad ascoltare Maria Teresa di Calcutta.

Grande appassionato di sport, subito dopo l’ordinazione sacerdotale nel 1956, il vulcanico sacerdote è sceso in campo fondando la polisportiva Vultur che aderì subito al CSI. Fu in quegli anni che cominciò  a cercare spazi per i campi sportivi, utilizzando-in primis- la struttura di Via Buffa a Genova Voltri. Non solo calcio, ma dopo alcuni anni nacque il ping-pong maschile e femminile. Partecipa a tutti gli sport e con la parrocchia, oltre al campo regolamentare di calcio a 11 “San Carlo”, sempre a Voltri, costruisce una palestra. Nacque così l’atletica leggera, organizzò corse campestri che battezzò con il nome di “mare monti”.

La disciplina del calcio (don Giovanni Battista era stato portiere in seminario) continuò a crescere e costruì in diocesi altri cinque campi. Essendo Monsignor Caviglia un grande sciatore, portava spesso i giovani con le famiglie sulle montagne del Piemonte e delle Dolomiti, ne sono un ricordo i suoi sci ancora oggi appoggiati alla sua scrivania nell’ufficio di Corso Torino, presso il Servizio Pastorale.

Negli anni delle grandi contestazioni, Monsignor Caviglia utilizzò lo sport per “educare” i giovani e per farli uscire da una situazione che sembrava irreversibile. Per oltre quarant’anni ha ricoperto il ruolo di consulente religioso della Vultur.   

L’amore per la disciplina sportiva, l’ha portato a diventare consulente ecclesiastico del CSI* – Centro Sportivo Italiano Comitato di Genova il 30 settembre 1983 e del Comitato regionale Liguria il 23 novembre 1996. Storici i suoi  incontri con il Papa Giovanni Paolo II, come testimoniato dalle tante fotografie nel suo ufficio che insieme ai diversi attestati testimoniano una vita dinamica e sempre in prima linea per l’educazione dei giovani. Tra questi si ricorda il Discobolo d’Oro consegnato a Monsignor Caviglia nel dicembre 2007 da Card. Bagnasco presso il Santuario Nostra Signora della Guardia.

Il S. Rosario sarà recitato questa sera, martedì 29 marzo, alle ore 18.30 all'Obitorio dell'Ospedale di S. Martino e  domani sera, mercoledì 30 marzo, alle ore 18.00 nella Parrocchia di S. Zita in Corso Buenos Aires.

La salma sarà portata nell'Oratorio di S. Chiara ad Arenzano nel pomeriggio di mercoledì 30 marzo; il Funerale si celebrerà ad Arenzano, giovedì 31 marzo alle ore 10.00, presso la Parrocchia dei Ss. Nazario e Celso.