LA STORIA DEL COMITATO DI GENOVA

Il CSI di Genova  è fondato nel 1946.

                                                    

Nel 1951 i dirigenti del CSI di Genova costruiscono un impianto sportivo presso la  villa patrizia di Pegli. Nel 1956 i Cattolici Genovesi decidono di intitolare il campo “Papa Pio XII” per rendere omaggio  al Papa. Pio  XII, detto “Il Papa degli Sportivi”, in un convegno aveva dimostrato che tra  Cristianesimo e Sport c'è un legame fortissimo. Il discorso fatto nell'occasione da Sua Santità è diventato una pietra miliare, ancora oggi preso  d'esempio da educatori, dirigenti e sportivi. Il Pio XII è attualmente campo d'allenamento del Genoa.

                                                   

Nel 1954, grazie all'intuizione del sub Duilio Marcante ed alle capacità organizzative dell'allora presidente CSI, Giacomino Costa, nella Baia di San Fruttuoso di  Camogli, viene calata la statua del Cristo degli Abissi. Per la salvaguardia della statua è creato un Comitato tecnico composto dalle Sezioni Sommozzatori facenti parte dei Corpi di Stato. Col passare degli anni il fondale  che  ospita il capolavoro di Guido Galletti diventa il Santuario  marino per eccellenza, simbolo privilegiato di fede e  devozione per quanti nel mare svolgono la propria professione o vi trovano motivo  di  svago. E' inoltre una meta di rilievo  per il turismo internazionale.Nel 2004 il Centro Mediterraneo Subacquei e Regione Liguria fanno emergere l'opera per attuare i lavori di restauro.

Negli  anni '60 il CSI organizza tre campionati di calcio di notevole successo: il Trofeo Pedrocco, rivolto ai giocatori di Seconda Categoria; il Torneo Shell, rivolto ai giocatori di Prima Categoria; il Torneo Isi, dedicato alla leva Juniores. La pallavolo CSI diventa un'importantissima linfa vitale anche per i campionati federali: rafforzatasi con alcuni ex tesserati CSI, la compagine dell'Asci ottiene inaspettati successi contro alcune squadre che militano in Promozione. Fiore all'occhiello del Comitato è la sezione nuoto, che grazie agli atleti Majoni, Leonardi, Boni, Di Grima e Martino ottiene ben sei titoli nazionali. In particolare Martino riesce a stabilire un nuovo tempo record.

                                                      

Nel 1979 il CSI Genova idea il premio nazionale Generoso Dattilo, fondatore e  per oltre trent'anni stimato dirigente dell'Associazione. Il premio voleva essere un riconoscimento a chi si fosse distinto particolarmente  offrendo il proprio tempo e  le proprie capacità per l'affermazione degli ideali del Centro  Sportivo Italiano.

Negli anni '80 il CSI promuove Giocasport in collaborazione con Azione Cattolica Ragazzi e  Movimento Ragazzi. Si tratta di una giornata in cui ragazzi pre-adolescenti provenienti  da società CSI, parrocchie, oratori, scuole e associazioni varie svolgono a  rotazione tre giochi  sportivi o  di movimento (di  norma  pallascout e  un versione modificata del triathlon). Prima di ciascuna iniziativa si svolge la Santa Messa, che costituisce un momento  di effettiva sintesi dei valori dell'evento. Nel tardo pomeriggio si tengono le premiazioni di tutte le attività. L'ultima edizione di  Giocasport risale al 1990, in concomitanza coi mondiali di calcio. In questo periodo la situazione politica italiana è piuttosto travagliata: tra  gli  altri le Brigate Rosse sequestrano Piero Costa.

Nel 1986 il CSI organizza “Animare educando”, un corso composto da dieci lezioni che riscuotono  partecipazione massiccia. Fondamentale alla  buona  riuscita  è il contributo dato da Maddalena Caruso, responsabile dell'evento  Giocasport.

Nel 1987 prende il via il progetto Polifemo, che prevede nella segreteria del Comitato la presenza di ragazzi disabili, i quali prestano la loro opera aiutati da obiettori di coscienza e volontari.

Nel 1997 il CSI organizza il “Torneo dei  Campanili” col patrocinio di Settimanale  Cattolico, testata che segue  il mondo  ecclesiale ligure. Era un campionato ad undici giocatori rivolto alle società parrocchiali, con contese che andavano in scena sugli impianti in erba sintetica di Ozanam e Cige. Si giocava ogni quindi giorni per venire incontro alle esigenze dell'utenza e ciascuna compagine doveva schierare almeno un'esponente del gentil sesso.

Nel 1998 il Comitato fa un corso di psicomotricità comprendente un  tirocinio degli alunni, che svolgono alcune sedute presso scuole elementari. Il  corso è tenuto dall'insegnante Franca Bavoso.

Nel 2002 Maria Chiara Oberti, arbitro di calcio del CSI, vince la fascia di miss Liguria. Pochi mesi dopo partecipa a Miss Italia, classificandosi fra le prime 24 concorrenti. Nella stagione 2003/2004 lavora come “schedina” alla popolare trasmissione Quelli che il Calcio. Attualmente è presente sulle emittenti locali come testimonial di svariati prodotti.

                                             

Nel 2004 il presidente provinciale Adriano Bianchi e il presidente regionale Luca Pellegrini  consegnano il Discobolo d'argento al merito sportivo a Fabio  Bazzani. L'ariete blucerchiato, dopo un incidente di gioco con Natali, aveva atteso fuori dal rettangolo di gioco che al difensore orobico venissero prestate le cure del caso, per poi tornare assieme in campo: un gesto che oramai è rarissimo vedere.

                                             

Dal Maggio 2004 il CSI Genova è  patrocinatore della Stragenova. E' una storica corsa podistica della Liguria organizzata dagli Alpini del Gruppo di Genova Centro, la cui prima edizione risale al 1983, fatta in memoria di Ernesto Cauvin. I 21, 97 Km della gara sono particolarmente suggestivi, perché gli atleti corrono sul lungomare di Corso Italia, fino a Boccadasse. Da qui poi si fa un'inversione di marcia fino alla sopraelevata, in modo da avere ai fianchi l'Expo e il centro storico più grande d'Europa.  Possono prendervi parte tesserati Fidal, Fidal Amatori e di enti di promozione sportiva. Si affianca anche una maratona non competitiva denominata Ministragenova.

                                              

Nel Maggio 2005 il CSI è partner tecnico di Bavaria Holland Beer (www.bavariaitalia.it) per l'organizzazione della Bavaria Cup. Si è trattato del primo torneo gratuito di calcio a cinque dedicato a tifosi e simpatizzanti di Milan, Torino, Sampdoria. E' stato un progetto all'insegna del fair play e dell'amicizia, con cui è stato possibile condividere la passione dei tifosi. La fase provinciale ha visto scendere in campo, per ciascuna città, ben sessantaquattro compagini, suddivise in quattro raggruppamenti da sedici. Il CSI di Genova può vantare un piccolo record: è stato l'unico Comitato ad essere riuscito comporre un girone di squadre femminili. Chi si è laureato campione ha ottenuto il Trofeo Bavaria e ha giocato un amichevole pre-stagionale con la Prima Squadradel Torino.

Nel Giugno 2005 il CSI vara il progetto “Il Fischietto”, il cui obiettivo era organizzare un Centro Sportivo, gestito dai detenuti stessi, all'interno della Casa Circondariale di Marassi. A questo proposito una quindicina di detenuti si sono candidati per seguire il corso arbitri tenuto dall'arbitro nazionale Andrea Ravasco. I candidati hanno poi sostenuto un esame finale, ottenendo una valutazione molto positiva. In seguito si sono svolte le votazioni per eleggere i candidati per la Formazionedel Consiglio Direttivo dell'Associazione Dilettantistica Case Rosse. Fondamentale per la riuscita del progetto è stata la creazione di un campo sportivo a cinque, sul quale si sono giocate le sfide interne. Una selezione di carcerati ha preso parte al torneo Lanterna, con ottimi risultati, conseguendo anche la CoppaDisciplina; A.S. si è laureato capocannoniere.

Nel Dicembre 2005 CSI, PGS ed ANPI, importanti realtà dalle radici cattoliche, creano un Comitato Interassociativo che fornisce news, informazioni e consulenze sul nuovo sito www.tuttolosportpertutti.it.

Dal 2006 il calcio giovanile ha uno sviluppo particolarmente lusinghiero, tanto che nel giro di due soli anni il numero di compagini partecipanti ai diversi tornei è quasi raddoppiato.

                                                

Dal Marzo 2007 il CSI collabora con Volkswagen per la realizzazione del Volkswagen Junior Masters. E' un torneo di calcio internazionale giovanile ad undici giocatori, rivolto a ragazzi dagli 11 ai 13 anni, patrocinato anche dalla Figc. La manifestazione si articola con una prima fase provinciale di dodici tappe. Per la fase di Genova, che di disputa presso l'impianto sportivo di San Desiderio, vi partecipano in totale dodici squadre, provenienti dal capoluogo, da Savona e da Alessandria. Le vincitrici di ciascuna tappa vanno a disputare la  fase finale a Coverciano. Nella prima edizione il calcio d'inizio della finalissima è stato dato dal bomber della Fiorentina Adrian Mutu e dal tecnico gigliato Cesare Prandelli. Chi diventa detentore del trofeo va a Salisburgo per giocarsi la finale europea. Accanto alle gare c'è il concorso “Una marcia in più”, in cui i ragazzi sono chiamati a comporre degli slogan che incoraggino uno sport dai valori positivi.  

                                                

Nel Dicembre 2007 Monsignor Giovanni Battista Caviglia, consigliere ecclesiastico del CSI Genova, riceve il Discobolo D'Oro al merito del CSI. Si tratta di un premio istituito nel 1994, che viene conferito  annualmente e vuole essere un segno di riconoscimento per coloro che si sono impegnati in maniera eminente per la promozione  dello sport educativo del CSI.

Sono anni di importanti riflessioni sul cambiamento della socità e del modo di questa di vivere lo sport. Il CSI di Genova, insieme al Comitato Regionale, è in prima linea in questa riflessione, collaborando all'organizzazione di ben due tavole rotonde di livello nazionale sul tema "Etica e Sport" promosse dall'Assessorato allo Sport della Provincia di Genova. Convegni che grazie al supporto della Presidenza Nazionale del CSI, ed al contributo di CONI, dell' Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti e del Panathlon International, portano a Genova illustri personaggi dello sport mondiale e sopratutto contenuti di altissimo profilo.     

Sono anche anni di apertura al rinnovamento ed al dialogo. Azioni che avvicinano al CSI diverse realtà sportive, sociali, parrocchiali e oratoriane fortemente radicate sul territorio genovese. Tra queste la Federazione Operaia Cattolica Ligure ed i centri sportivi del PalaDonBosco che insieme contribuiscono ad un nuovo grande primato: il Comitato del CSI di Genova è infatti quello che a livello nazionale ottiene la maggior crescita - in termini di iscrizioni ed adesioni - nell'anno sportivo 2008-2009. Anno sportivo nel quale il CSi di Genova contribuisce fortemente al grande successo della tappa genovese del "Gazzetta Kid's Run", svoltasi al porto Antico di genova con oltre 300 ragazzi.

Una successo, quello del CSI Genvoa, accompagnato dalla continua e ancora attuale crescita delle attività educative e calcistiche giovanili, oltre che al rilancio di nuovi importanti settori sportivi per la pallavolo e per il basket. Tutto all'insegna dello sport CSI. Quello vero. 

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