STAND UP!

13-10-2011

Stand Up”, ovvero “Alzati in piedi”: è l’invito che il CSI rivolge ai ragazzi italiani di 11-13 anni, affinché vincano la sedentarietà, adottino stili di vita più sani, fruiscano fino in fondo di quel diritto alla salute, al gioco e a una crescita psicofisica armoniosa riconosciuto anche dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. Un invito concreto, poggiato su un progetto che, col concorso di un finanziamento  del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, sarà portato in 11 distretti scolastici,  dove verrà sviluppato dai locali Comitati CSI: Aversa, Bari, Cagliari, Napoli, Pisa, Perugia, Ravenna, Roma, Teramo, Torino, Verbania.
Il traguardo, davvero ambizioso, prevede per ogni distretto l’organizzazione di un torneo polisportivo con 9 diversi giochi sportivi di squadra (basket, calciotennis, disco tennis, hockey, palla tennis, pallamano, tennis dolce, volano, volley). Ad ogni ragazzo si offre la possibilità di immergersi in un mix di esperienze, incrociando i diversi tipi di gioco. L’alternanza di situazioni mira a dare a ciascuno la possibilità di giocare, riducendo la possibilità di “sentirsi” negato rispetto ad un singolo sport “obbligato” e il rischio di quella ripetitività che costituisce nello sport un fattore primario del cosiddetto “abbandono precoce” giovanile .
Ma lo sguardo è puntato ad un orizzonte più largo di un semplice torneo: si vuole mettere a punto un modulo esportabile in tutte le scuole italiane. Un’aspirazione, questa, testimoniata dal gran lavoro preparatorio e di monitoraggio dell’esperienza. Si prevede l’attivazione di almeno 35 contatti formativi on line; 11 talk show nelle scuole; la distribuzione di almeno 3.000 kit didattici.
A Michele Marchetti, direttore nazionale della Formazione CSI e “papà” del progetto, preme sottolineare che Stand Up non è un’iniziativa estemporanea: «Abbiamo raccolto – dice – il grido di allarme dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del nostro Ministero della Salute. Sedentarietà ed alimentazione scorretta sono tra le cause di molte malattie. Per fare alcuni esempi basati su dati scientifici, il rischio di diabete mellito si riduce del 30% camminando a passo veloce per 2,5 ore alla settimana; il rischio di tumore al colon si riduce dal 20 al 30% con una regolare attività fisico-sportivo. Oltre che salvare delle vite, una diffusa pratica sportiva varrebbe per il nostro SSN fino a 9 miliardi di euro di risparmi. Cambiare gli stili di vita degli adulti, però, non è facile. Meglio rivolgersi a ragazzi, e dire loro: “Stand Up”».



ARCHIVIO NEWS:
- Il punto esclamativo di STAND UP, 14/10/2011

STAND UP: voci – storie- testimonianze
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